mercoledì 7 marzo 2012

Il dinosauro in collettino

L'altro giorno pensavo una cosa: 
vi sfracello i cosiddetti spesso e volentieri con la mia insana mania per i collettini, 
ma poi non ve ne faccio vedere uno che sia uno.

In pratica, sembro una mitomane che vaneggia di colletti a vuoto ..
Ma non è così, ho le prove!
(per inciso, se fra una udienza e l'altra riesco, domani ci infilo una bella visitina da Accaemme per accaparrarmi, sempre che le solite tardone abbiano lasciato qualcosa, il collettino pailettoso Marni in nero..e magari la collana coi fiori... e magari il collettino qui di cui si sono tristemente perse le tracce .. 
e magari mi carico sulle spalle anche la nonna..)

E magari è meglio che la smetta di ciarlare di colletti da suora in fuga a vuoto..
Tra l'altro, mi spiace proporvi solo i miei fashion - scorfani, ma mi manca il tempo per ammorbarvi anche con un pò dei miei ispiratissimi mix post! 
Mi manca lo scova il clone! (forse a voi anche no).
Ok, ora taccio, lo giuro (e giuro che torno a lavorare!!!)

details
dalle mie ciofeche: vintage collettino, jeans, cinta con fiocchetto (che non si vede) e borsetta da squinzia Zara, magliettina in cachemire Malo, deco dorate mie adorate Michel Vivien

martedì 6 marzo 2012

Il dinosauro che più semplice di così non si può

Il che mi fa venire in mente una vecchia pubblicità sui detersivi, della serie "che più bianco non si può".
Ok, smetto di delirare di primo mattino, ma perdonatemi: son giornate pesanti come il piombo..
In ogni caso, non possiamo certo parlare di bianco, visto che vi propongo un insieme nero scarafone.

Tra i pregevoli pezzi del mio outficc perfeccio, alcune ciofeche seminuove: 
la mitica borsina pailettosa regalatami dalla cara Mrs. B e questo maglionciuzzo sempre di Zaresca provenienza (e che ho scoperto di aver involontariamente copiato a Mrs. B)

Mrs. B., tu in un modo o nell'altro, c'entri sempre (a proposito, dove sei finita?? rispondi al telefono!)
 

In realtà, così mi ero conciata per l'ufficio, ma, avendo un aperitivo in tarda serata, la borsettina pailettosa  mi ha salvata dall'essere uno scarafone come tanti..
(e continuo imperterrita, alla faccia di Luca e anche alla vostra, a portare i miei badante's boots)
dalle mie ciofeche: maglioncino a pipistrello e borsettina Zara, pantaloni L'altra moda, badante's boots by Janet & Janet

lunedì 5 marzo 2012

Il Dinosauro mascherato

Carnevale è già finito, ma io non mi rassegno..
e visto che nemmeno quest'anno, pur possedendone il costume, sono riuscita a travestirmi da sexy collegiale...
 
(dettagli e colore vero)
...ecco che esco vestita da ..
boh, Lady Oscar?
Un pirata con pretese fashion?


dalle mie ciofeche: giacca blu e  nera Zara, pantaloni e camicia M. Rebecchi, stivali no brand
 
Non so se mi piaccio..
 Voi che fate, mi bocciate senza appello o mi date una speranza??
Perdonate la qualità laida delle foto: la mia compatta violenta colori e forme..
(ed ecco il perchè dei poveri dettagli iniziali)

lunedì 27 febbraio 2012

Il Dinosauro un pò dancing e un pò cattivo

Un sabato qualunque in Bologna city, tardo pomeriggio.
Con addosso il look della nonna Pina (ho appena finito di usare il mocio), rovisto nell'antro delle mie ciofeche.  La mission: trovare un qualunque paludamento che mi consenta, nei dieci minuti scarsi a disposizione, di  risultare presentabile.

Per un attimo di follia mi cullo nella tentazione di restar vestita da Nonna Pina.
Fortunatamente, in queste circostanze, c'è lo specchio Ikea - Hèmnes per gli amici - che mi salva.
E salva gli amici veri dall'avere la nonna Pina a cena.

Archivio quindi il mocio appena strizzato, le ciabatte di pelo ed il turbante dei momenti di disperazione per afferrare qualcosa a caso: non devo andare al Plaza, ma voglio mettermi addosso lo stesso un lampadario, qualsiasi cosa che faccia da aperta antitesi al poco fashion mocio.
E l'artiglio ghermisce lei: la gonna di Zara messa solo una volta in croce qui. 

Ma c'è un ma: niente tacchi per la gonna come la palla da discoteca. 
Questo perchè Nonna Pina ha avuto la folgorante idea, poche ore prima, di farsi mezza città col tacco 11. Risultato: due piedi palmati come pagnotte (ed un male cane, non ho più la resistenza al tacco di una volta).
Ma non m'arrendo e, pur di uscire lo stesso come l'albero di Natale, mi caccio addosso un paio di biker e mi trasformo in "super-Nonna-Pina-motociclista-e-cattiva". 
E visto non si può essere delle malvage centaure a metà, ci schiaffo anche il mio braccialettone di pelle stile Mangiafuoco.
details
dalle mie ciofeche: maglino in cachemire Malo, cardigan annodato R. Lauren, gonna Zara, pochette argentata Redwall, biker Cinti

Che ne dite? Abbinamento improbabile?
Nonna Pina si nasconde e torna a far le tagliatelle?

venerdì 24 febbraio 2012

Le perle ai porci del mese di Febbraio

Il mese di febbraio volge ormai al termine e non ho mai trascorso mese più moscio.
Oltre, infatti, alle svariate malattie che mi hanno colta - mi mancava solo il ginocchio della lavandaia - non sono mai uscita, complice anche il tempo laido che ci ha colpiti.
Ed ho anche pressochè azzerato ogni forma d'acquisto, causa penuria monetaria e la prima necessità che mi tornassero indietro i soldi dei tubi da stufa Asos.
E quelli son tornati felicemente.
In realtà, non è che poi non abbia comprato niente di niente.
Il niente assoluto per noi signorine non esiste, diciamoci la verità.
Infatti, vista la mia tendenza all'abbindolamento facile, mi son comprata un pugno di schifezze da faccia che promettevano l'effetto sorpresa, roba alla "tira e gonfia" (e qui parlo a nome della mia veneranda età).

Tra i "tira e gonfia" nuovi: debitamente consigliata, ho comprato quello che, in sostanza, alla luce degli inci sulla confezione, si appalesa come una palettata di pura plastica sulla faccia.
Parlo del primer da faccia Sephora.
    Promette a dir poco miracoli: dal trucco che dura ere geologiche, all'uniformità dell'incarnato, sino all'effetto lifting.
    Sarà che forse son stata un pò parca nelle dosi, ma, a parte una sensazione un pò oleosa alla stesura, tutta questa levigatezza non l'ho colta.
    E sinceramente, a fine giornata, non ho saputo distinguere se sembrassi un pò meglio del solito Crusty il clown (ciò a causa del consueto effetto del trucco che se ne migra un pò per tutta la faccia  a là "caxxi sua").
    Quindi, boh.
    Credo, quindi, che, una volta terminato, potrò sopravvivere senza.

    Poi, sempre da Sephora, ho comprato questo blush della Cargo.

    Questo, esistente in 2 sole colorazioni (se non erro tragicamente) è invece una gran buona cosa.
    E' una cremina che, stando alle indicazioni sulla confezione, "attiva" il colorito roseo sulle nostre guance, come se il roseo ce l'avessimo già dentro,  nascosto sotto il nostro verde muffa naturale.
    A dirvela tutta, non so come diavolo funzioni, ma funge! Nel senso che ci si ritrova con un bel paio di salutari meline rosse sulle gote con l'uso di una minima quantità.
    Magari è una sostanza altamente radioattiva ed io lo ignoro, ma per il momento non mi delude (nel caso, vi farò sapere se, una sera, mi si staccherà la faccia e la poggerò sul comodino).

    Ed, infine, l'ultimo prodotto che mi ha permesso di seppellire per sempre Peo Pericoli.
    Tradotto in italiano, significa che ho fatto pace con le mie sopracciglia, note per acquisire durante il giorno ogni forma conosciuta dall'uomo, roba che manco la pubblicità dell'Agip con i giochini con la sabbia.
    E quindi evviva: il primate che c'era in me è morto, dopo che ho comprato il fissante per sopracciglia.
    Funziona davvero ed il mio animo trasuda gioia (embè??io divento felice con poco)

    Per la categoria "tutt'altre amenità":

    - io odio queste maledette sneakers della Marant. 

    Spuntano come funghi velenosi nei contesti più ameni, sono come la macchia d'unto, dura a morire e con una capacità altamente deturpante.
    Sembra che siano state fatte con un enorme wurstel al pollo. Cos'è quella linguona rosa e oscenamente ciucciuta che esce dalla scarpa?
     Cosa ci troveranno tutti quanti, dalle operatrici del settore alle blogger di tutto il vasto mondo?
    Niente, secondo me, è solo che va di moda la lingua di vacca (o il wurstel di pollo, a vs. scelta).


    - e invece amo una nuova serie di borse su cui sbavare a profusione e senza ritegno: 

    questa Celine, versione leggermente rivisitata e più colorita della Boston. 
    Non voglio neanche sapere il prezzo.

    e poi queste borse dall'aria leggermente retrò, ma dalle forme e dai colori così bellini..
    marca Smythson (che mi dicono dalla regia essere marca inglese più nota per le sue agende)
    Il prezzo: rispettivamente 600 e 700 sterline (non poco insomma = un altro arto al mercato nero)

    A dir la verità, è da un pezzo che sarei in seria fissa per una classicissima Stam di Jacobs.
    Sì, lo so che è sempre quella. Che esiste da fantastilioni di secoli.
    Ma ha pur sempre un'aria così carina, così schifosamente bon ton e versatile.
    A me piace perchè è il giusto compromesso tra una  borsa da nonna  (per via della chiusura) ed una più pretenziosa "Chanellaccia" 2.55 o giù di lì (che non è che non mi piaccia, anzi, avercene, ma avrei un pò di paturnie a portarla spesso come una borsa da tutti i giorni. 
    E inoltre mi sa che non sia molto capiente)
    * * *
    E mi pare che le perle del mese di febbraio siano tutte qui.
    Non vi starò a parlare del mio dimagrimento semi - volontario perchè so già che alcune/i di voi mi lancerebbero rifiuti e/o pomodori liquefatti  :-)))

    giovedì 23 febbraio 2012

    Il dinosauro daywear (il ritorno della collana con le palle)

    Riemergo faticosamente dalla malattia che mi ha colta negli scorsi giorni e scopro felicemente che fuori non c'è quasi più la neve (quasi, perchè per il parcheggio, dovrei ancora poter mettermi la macchina in tasca).
    E riemergo "muggendo", cosa poco comune per il dinosauro cui siete abituate.
    Non chiedevi il perchè di questa posa plastica un pò ridicola.
    E della bocca aperta pronta per le mosche.
    Era uno dei pochi scatti decenti.

    I "benefici" della malattia? 
    Mi sono rinsecchita (forse troppo).
    Ora è il caso di rimetter su un pò di panza.
    Com'era pure??? donna di panza, donna di sostanza??
    e torna felicemente anche uno dei vs. incubi: 
    la mia collana con le pallone dorate natalizie o da biliardino o da bowling.. come preferite definirle!
    Stanno male con la mucca Carolina?
    dalle mie ciofeche: vestito in panno a pannelli muccati (selezione del vintage materno), solite deco di S. Rossi, solita borsa Trevi PM, microcardigan Sisley, collana dorata con le palle H&M

    mercoledì 22 febbraio 2012

    Il Dinosauro by night - variante sul tema

    Buon mercoledì a tutti.
    Piccola variante sul tema rispetto all'ultimo post.
    Al posto del casto maglino da nonna, 
    ho riesumato un body in tulle di più che antica memoria.
    Ma non temete: le mie grazie risultano stracoperte.
    Nessuna farfalla da mostrare a tradimento, io :-))
    Quale delle due versioni preferite? (le scarpine sono sempre queste qui)

    SOPRA
    SOTTO

    dalle mie ciofeche: blazer di Zara, body in tulle stravecchio che più vecchio non si può, body color cipria Intimissimi (sotto la rete da pesca), solite gonna e scarpe di Zara

    Ok, per oggi basta autocelebrazioni di me stessa :-)
    Quale delle due allora??

    p.s. chiaramente scordo ciò che è più importante:
    devo andare ad una cena elegantina (non di lavoro) e vorrei riciclare l'outfit dell'ultimo post oppure questo. 
    A voi il verbo!